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ORSONI SINDACO

GRAZIE VENEZIA

ORSONI: “IL MARINARETTO VA SALVATO”

MARINARETTO
“Il Marinaretto deve essere salvato”. Lo afferma oggi Giorgio Orsoni, candidato sindaco a Venezia, intervenendo sulla vicenda (riportata anche da Striscia la Notizia) che coinvolge l'istituto veneziano Cini-Venier e la sua imbarcazione-scuola Marinaretto costretta a fermarsi per mancanza di fondi statali. Orsoni ha intrattenuto una conversazione telefonica con il presidente di Actv Marcello Panettoni chiedendo all’azienda del trasporto pubblico locale di attivarsi per salvare l’imbarcazione-scuola del Cini-Venier.

“Panettoni – continua Orsoni – si è reso disponibile a studiare una soluzione al problema con il coinvolgimento dell’Istituto, del Comune e della Provincia. D’altro canto, Actv rappresenta per molti studenti di questa scuola una destinazione occupazionale naturale. Non va dimenticato però – ha precisato il candidato – che questa imbarcazione, che tra l’altro rappresenta un pezzo importante della storia della formazione marinara veneziana, rischia di morire a causa dei continui tagli che sta subendo la nostra scuola. Finanziamenti che devono essere immediatamente ripristinati.

Il tecnico nautico Cini-Venier – conclude Orsoni - è scuola che ha un significato particolare in una città di mare com’è Venezia. I giovani veneziani debbono poter scegliere di intraprendere la strada del mare per il loro futuro. Qui più che altrove. Non avere una nave-scuola - parte integrante della loro formazione - a disposizione dell’unico istituto nautico regionale, chiude a molti di questi ragazzi e a Venezia stessa una strada importante di crescita”.

FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’, ORSONI: “ESENZIONE ALLE TARIFFE DA SUBITO”

CAPPUCCINI
“Non a caso ho cominciato la prima di queste sette passeggiate affrontando il problema del welfare cittadino, di chi ha bisogno, di chi resta indietro perché questo è il tema che più di altri abbiamo il dovere di risolvere”.

Così Giorgio Orsoni, candidato sindaco di Venezia, che stamattina è stato ospite dei Padri cappuccini e della loro mensa di via Cappuccina, a conclusione della prima “passeggiata con Giorgio Orsoni”. Saranno infatti sette (una per ogni giorno della settimana) le passeggiate che il candidato affronterà da qui al giorno delle elezioni toccando i temi principali della città. Il welfare, appunto, il lavoro e l’impresa, l’ambiente, il territorio, la cultura, l’innovazione e la trasparenza. Ogni “passeggiata” avrà come meta un luogo simbolo del tema affrontato (oggi al convento dei Padri cappuccini, con la loro mensa).

“Bisogna riconoscere – ha detto Orsoni - che il Comune di Venezia in questi hanno ha fatto molto sul fronte delle politiche sociali. I dati che ci arrivano da una ricerca condotta dal Centro Studi Sintesi per conto del Comune di Venezia e del Movimento Consumatori del novembre 2009 sono pesanti”.

Secondo questa recente ricerca il 44% delle famiglie veneziane ha registrato un peggioramento della situazione economica rispetto al 2008.

Oltre due famiglie su 10 stanno erodendo i risparmi accantonati, mentre solo il 15,5% sono riuscite a risparmiare parte dei guadagni del 2009. La maggior parte di essi ha preferito non investirli e accantonarli a risparmio. Ai primi posti delle voci di spesa solo beni e servizi primari. Si conferma che la maggior parte delle entrate familiari se ne va in bollette, cibo, mutuo/affitto, e medicinali. In coda invece i beni superflui. Mediamente l’81% delle spese mensili è di tipo “ordinario”, destinato cioè all’acquisto di beni primari per la conduzione della vita familiare, con medie più elevate per le famiglie monocomponente e più numerose.

Salute e lavoro sono le preoccupazioni principali che potrebbero mettere in difficoltà economiche le famiglie. Da sottolineare la problematica della maternità e l’uscita dei figli dalla famiglia.

Il Comune di Venezia (con i servizi sociali) è un punto di riferimento per chi si trova in difficoltà economica. Oltre il 70% dei cittadini si rivolge ai servizi in prima o in seconda battuta (considerato che per prime vengono le reti parentali).

Le famiglie veneziane ad alto rischio di impoverimento sono prevalentemente monoreddito, derivante da pensione o lavoro dipendente sia di tipo impiegatizio che con qualche qualifica di operaio, tipicamente con contratto a tempo indeterminato, costituite generalmente da uno o due componenti.

“Dal bilancio del Comune – ha spiegato Orsoni - è possibile gestire circa un milione di euro per la riduzione o l’eliminazione delle tariffe a favore delle famiglie in difficoltà. Partendo da un aggiornamento puntuale dell’ISEE, si può dare immediata esecuzione alle riduzioni relative ai buoni mensa scolastici, alle rette degli asili nido, e in accordo con le aziende partecipate la riduzione delle tariffe per le utenze (TIA, acqua, gas, ecc.).

Credo - ha aggiunto - che altri interventi concreti possano essere attivati in questo senso. Dalla responsabilizzazione delle famiglie, spesso lusingate dal credito al consumo, magari incentivando acquisti più consapevoli e tarati sulle esigenze primarie della famiglia in difficoltà. Si può agire poi con l’incentivazione dell’occupazione e l’inserimento lavorativo attraverso il microcredito e la micro finanza anche per l’avvio di piccole imprese fondate sulla cooperazione. Mia intenzione è poi quella di aprire in ogni municipalità uno sportello dedicato agli ultra 70enni allo scopo di raccogliere le istanze e i bisogni relativi alla quotidianità.

Infine – ha concluso Orsoni - a partire dal patrimonio abitativo pubblico attiveremo forme di residenzialità improntate alla solidarietà e al mutuo aiuto”.

ORSONI: "MI FARO' PALADINO DI UN ASSESSORATO ALLE POLITICHE DELLA DONNA"

INCONTRO
“Valorizzare la capacità di ogni singolo, sia esso donna che uomo, partendo dal presupposto che esiste una cultura e una sensibilità di genere diversa. Per questo penso che mi farò paladino nell’attivare un assessorato specifico alle politiche della donna”.

Così Giorgio Orsoni, candidato sindaco a Venezia, che ha incontrato stasera al Candiani di Mestre un centinaio di donne sostenitrici della sua candidatura. Imprenditrici, casalinghe, professioniste, impiegate, mamme, in una discussione che ha visto Orsoni rispondere ai grandi e piccoli temi del suo programma.

“Le donne – ha continuato il candidato – devono essere coinvolte nei processi di ideazione e costruzione del futuro di questa città, e devo essere messe nelle condizione di esercitare la politica e gli incarichi istituzionali di rilievo in base alle loro capacità e professionalità al pari degli uomini”.

Fra le piccole proposte che favoriscono una città a misura di donna, Orsoni ha ricordato il progetto “Obiettivo Zero”: “E’ mia intenzione – ha detto il candidato – azzerare le liste di attesa per gli asili nido, sia costruendo nuove strutture, sia attivando una serie di convenzioni con i privati per risolvere definitivamente la questione liste asilo. In questo senso è mia intenzione creare degli spazi all’interno degli uffici comunali per permettere a madri e padri di essere vicini ai propri figli a costi molto accessibili. Credo poi che serva stabilire una premialità, anche in termini fiscali, alle aziende che favoriscono il part-time, una flessibilità che deve essere ridiscussa anche nel settore del pubblico impiego”. Fra le piccole cose da fare anche i “parcheggi rosa” per le mamme in attesa e i genitori con prole, e i corridoi preferenziali negli uffici pubblici.

SONDAGGIO CRESPI, IL COMITATO ORSONI: “IL NOSTRO DARA’ SOMMA 100”

SONDAGGIO
“Assicuriamo che nel sondaggio che presenteremo fra qualche giorno la somma delle percentuali dei partiti darà 100. Assicuriamo anche che non avremo bisogno di fare alcuna telefonata aggiuntiva per sistemare numeri privi di senso”.

Sceglie l’ironia il COMITATO ORSONISINDACO, per commentare la notizia secondo la quale il solito sondaggio Crespi commissionato da Brunetta darebbe in  vantaggio il ministro-candidato su Giorgio Orsoni. Sondaggio che, così come scrive qualche quotidiano, è stato prima annunciato e, visto che i numeri non tornavano, successivamente ricalibrato con altre 500 telefonate.

“Il solito sondaggio Crespi dà numeri del Lotto – continua il Comitato ORSONISINDACO – e se volessimo prenderli per buoni decreterebbero la caduta costante del consenso su Brunetta in città. Questa potrebbe essere l’unica certezza statistica”.

OLIMPIADI 2020, ORSONI: “VENEZIA SI MERITA LE OLIMPIADI”

OLIMPIADI A VENEZIA
“La candidatura di Venezia alle Olimpiadi del 2020 rappresenta l’occasione straordinaria che questa città, questa regione si meritano”.

Lo ha detto oggi Giorgio Orsoni, candidato sindaco, in merito alla presentazione del dossier olimpico oggi a Roma e illustrato nel pomeriggio a Tessera.

“Non c’è dubbio – dice ancora Orsoni - che il nostro territorio ha tutte le carte, e forse qualche carta in più, per ospitare questo evento. Tale e tanto è poi il valore della nostra impresa, del nostro gradiente di innovazione che riusciremmo a preparare nel minimo tempo possibile e nella massima efficienza le strutture che serviranno agli eventi sportivi. In questi anni il Veneto ha dato molto alla comunità nazionale in termini di competenze e di professionalità. Ha contribuito a portare il nostro Paese a competere con le più floride regioni del Nord Europa. Non altrettanto è stato restituito, in termini di economie e fiscalità da Roma. Il Veneto rappresenta il fiore all’occhiello nel sistema turistico italiano e il movimento di pubblico e di appassionati scaturito da eventi di questa caratura saprebbe trovare risposta adeguata. Le città d’arte, il sistema Mare e quello della Montagna, le terme, la nostra gastronomia, sono apprezzate in tutto il mondo.

E ciò che muove questo patrimonio - continua - è un sistema di imprese e servizi di rara efficienza e professionalità in termini di organizzazione e strutture. La vetrina Venezia non ha poi certo necessità di essere discussa. Un patrimonio che è tempo di valorizzare e riconoscere e che attraverso l’occasione delle Olimpiadi riceverebbe l’adeguata risposta da Roma. Tutti fattori che debbono essere presi in considerazione quando si dovrà scegliere. La città, la regione Veneto, non ha paura di misurarsi con il futuro, con le grandi manifestazioni, con le grandi sfide. Ed è preparatissima. E’ per questo che sono convinto – conclude Orsoni - che Venezia sarà la prossima sede delle Olimpiadi del 2020”.

PASSEGGIATA PER LA FAMIGLIA E LA SOLIDARIETA’

PASSEGGIATA ORSONI
Domenica 7 marzo alle ore 10.00 il candidato sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, darà vita, a partire da Piazza Ferretto a Mestre, alla prima di una serie di passeggiate tematiche nel corso delle quali incontrerà i cittadini e illustrerà le proposte per il futuro governo della città.

La passeggiata di domenica, che vedrà anche la partecipazione del Direttore della Caritas diocesana, Don Dino Pistolato, è dedicata alle politiche per la famiglia e agli interventi sul fronte della solidarietà.

Alle ore 11.15 presso il convento dei Padri Cappuccini, in Via Costa 7 a Mestre, si terrà una CONFERENZA STAMPA.

ORSONI IN VIDEO CHAT SU WWW.CORRIERE.IT

CORRIERE
Oggi, 4 marzo, il candidato sindaco Giorgio Orsoni è stato ospite a Milano del Corriere della Sera per una video chat con domande dei cittadini arrivate da tutta Italia alla redazione del www.corriere.it. Clicca sull'immagine per rivedere la video chat.

MASSIMO D’ALEMA A VENEZIA PER GIORGIO ORSONI

MASSIMO D'ALEMA
Venerdì 5 marzo, alle 19, presso l'Aula Magna dello Iuav, a Venezia, l’onorevole Massimo D’Alema parteciperà al "Dialogo su Venezia e sul Veneto", un dibattito con Giorgio Orsoni e Giuseppe Bortolussi, candidati del centrosinistra  al Comune di Venezia e Regione Veneto.

Modera Nicola Pellicani, segretario della Fondazione Gianni Pellicani.

LE PROPOSTE DI GIORGIO ORSONI PER ANZIANI E WELFARE

Anziani
Dal condominio solidale all’ostello per i senza dimora

“Una struttura come questa rappresenta un modello di welfare e di sostegno alle fasce più deboli che deve essere sviluppato e che deve trovare sempre più spazi sul territorio comunale”.
Lo ha detto oggi il candidato sindaco del centrosinistra Giorgio Orsoni in occasione della sua visita al Centro Don Vecchi di Mestre, residenza per anziani autosufficienti.

Orsoni, nel corso dell’appuntamento, ha lanciato una serie di proposte concrete sul fronte del welfare. In primis “la costituzione di una serie di condomini solidali che abbiano tutte le caratteristiche di una normale residenza in cui però sono forniti sostegno, assistenza e protezione sociale dai servizi socio-assistenziali e dal volontariato. Condomini che non dovranno essere dedicati solo ai non-autosufficienti ma anche alle persone parzialmente autosufficienti ugualmente bisognose di infrastrutture di supporto e di assistenza”.

Quindi il candidato sindaco ha annunciato un altro punto del suo programma, ovvero la “realizzazione di un ostello che possa ospitare le persone senza fissa dimora. Un intervento importante e necessario questo, per dare sostegno a chi non ha una casa e per eliminare una forma di disagio e di degrado davvero inaccettabile per tutta la nostra città”.

Infine Orsoni ha dato pieno appoggio al progetto pensato da Don Armando Trevisiol riguardante la creazione di una ‘Città della Solidarietà’. In particolare Orsoni ha garantito che “la mia amministrazione farà tutto il possibile per facilitare l’acquisizione dell’area individuata per realizzare una serie di strutture che oggi sono presenti presso il Centro Don Vecchi.  In primo luogo degli spacci dove l’invenduto di vestiti, scarpe, alimenti e mobili verrà raccolto e rivenduto a prezzi sociali”.

INCENERITORE SG31, ORSONI: “DECISIONE MIOPE E DEPLOREVOLE”

INCENERITORE
“Deploriamo fermamente la decisione della Giunta regionale di autorizzare lo smaltimento di rifiuti nocivi nell’inceneritore Sg31 di Marghera – Fusina”.

Così Giorgio Orsoni, candidato sindaco del centrosinistra, sulla decisione della Giunta regionale di autorizzare lo smaltimento di almeno 100 mila tonnellate di rifiuti anche tossico-nocivi nel Comune di Venezia.

“Una decisione miope, contraddittoria - ha continuato Orsoni - che non considera minimamente tutte le discussioni, tutti i tavoli, tutte le programmazioni elaborate in questi anni. Constatiamo che la Giunta regionale non vuol tenere conto delle esigenze di riconversione di quest’area. Una decisione sbagliata, una pesantissima cambiale ambientale sul futuro di tutta la città che non vuole, che non deve ritornare a discutere di veleni.

La delibera della Giunta – dice il candidato sindaco - sottolinea una pesante contraddizione politica sulla vicenda di Porto Marghera. Mentre si dice di voler allontanare la chimica, si permette l’insediamento di discariche pericolose che raccolgono il tossico nocivo di mezza Europa. Mentre il ministro Matteoli, oggi a Venezia, incontra l’Autorità Portuale per discutere del suo sviluppo anche nella prospettiva di una riconversione logistica di parte di aree industriali dismesse, la Giunta regionale del Pdl, mette il timbro per fare di questa preziosa area una cloaca.

Non si preoccupi il mio avversario: quell’asse “virtuoso” di cui parla Brunetta fra Ministero, Regione e Provincia che vuol rifare di Marghera una discarica – conclude – non produrrà i suoi effetti, perché il Comune di Venezia difenderà il proprio territorio programmando la sua rinascita”.

Orsoni a sostegno di “Una giornata senza immigrati”

Un giorno senza immigrati
Giorgio Orsoni, candidato sindaco di Venezia, ha sostenuto oggi l’iniziativa “Un giorno senza immigrati”, sciopero civile organizzato dal comitati Primo Marzo.

“Un’iniziativa per sottolineare il fondamentale valore dei cittadini migranti e il loro determinante contributo. La città che vogliamo – ha detto ancora Orsoni – è una città aperta, accogliente e solidale, così come è sempre stata Venezia. Una città che sappia crescere attraverso le differenze e si arricchisca attraverso il confronto.  In questo senso – ha concluso - la proposta di introdurre un tetto del 30% di alunni stranieri per classe è antistorico e contrario ad ogni principio di pedagogia moderna”.

ORSONI LANCIA ‘PIANO TRASPARENZA’ PER IL COMUNE

PIANO TRASPARENZA
Apre da oggi lo sportello ‘Primi Cittadini’. Tra le proposte, pratiche comunali rintracciabili in tempo reale e anagrafi su commesse pubbliche e forniture.
Oggi, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Mestre con il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, il candidato sindaco di centrosinistra, Giorgio Orsoni, ha lanciato una serie di proposte concrete per rendere la macchina comunale più trasparente e vicina ai cittadini.


* PUNTO D’ASCOLTO ‘PRIMI CITTADINI’
Orsoni ha annunciato che da oggi la sede del suo comitato elettorale (dalle 10 alle 20, dal lunedì al venerdì) apre le porte ai cittadini che avranno la possibilità di prendere contatto sia recandosi di persona (in Via Garibaldi 2, Mestre) sia telefonando (041 5369722) sia inviando una e-mail a primicittadini@orsonisindaco.org. “Tutto questo per segnalarci problemi e farci domande, ma anche per darci proposte, suggerimenti e consigli utili per migliorare la nostra città.

Questo - ha spiegato Orsoni - è solo l’inizio di un modo di rapportarsi con i cittadini che continuerò a mettere in atto anche da sindaco. Voglio aprire le porte del mio ufficio ai cittadini almeno per un giorno alla settimana. E voglio istituire ufficialmente, una volta eletto sindaco, l’Ufficio Primi cittadini, con una sede a Venezia ed una a Mestre, con operatori che protocolleranno telematicamente le questioni poste dai cittadini, le sottoporranno direttamente agli assessorati e agli uffici competenti e garantiranno la risposta entro 30 giorni. Ogni giorno, sfruttando anche gli strumenti che internet mette a disposizione (video, e-mail, blog), il canale di dialogo con la cittadinanza sarà costantemente aperto”.

* TRACCIABILITÀ DELLE PRATICHE COMUNALI

“Ogni cittadino, in qualsiasi momento, avrà la possibilità di capire a che punto si trova la propria pratica (richieste, permessi, ecc.) sia attraverso internet sia grazie agli Urp già istituiti. Avete presente - ha spiegato il candidato sindaco - le spedizioni dei corrieri espresso? Attualmente con un codice è possibile risalire al proprio pacco e vedere dove si trova e quando arriverà a destinazione. Lo stesso faremo con le pratiche comunali: ogni cittadino potrà vedere l’aggiornamento del percorso effettuato dalla propria pratica amministrativa, da quelle di natura edilizia a quelle legate alle attività produttive. In questo modo si danno le risposte in termini di trasparenza e legalità, superando la vischiosità della burocrazia su cui i diritti dei cittadini si fermano”.

* ANAGRAFE DELLE COMMESSE PUBBLICHE E DELLE FORNITURE

“Renderemo noti in tempo reale - ha proseguito - tutti i contratti che il Comune stipulerà con soggetti esterni, in modo da permettere al cittadino di visualizzare chi è beneficiario di rapporti economici con l’amministrazione. Analogamente i cittadini potranno accedere alle informazioni riguardanti tutti gli appalti, le consulenze e i servizi che il Comune esternalizza. E’ indispensabile togliere qualsiasi dubbio sulla democraticità, legalità e correttezza degli accordi fra privati e pubblica amministrazione”.

* SOCIETÀ PARTECIPATE
“Voglio istituire un organismo composto da rappresentanti delle associazioni degli utenti che abbia come compito quello di effettuare un monitoraggio costante sull’efficienza delle attività svolte dalle società partecipate. Questo - ha sottolineato Orsoni - come elemento di supporto ad uno degli obiettivi principali che intendo realizzare con la prossima amministrazione, ovvero la valutazione costante della qualità dei servizi erogati dalle società stesse”.

* QUALITÀ TOTALE
“Bisogna rispondere a quella cultura che tende a delegittimare i dipendenti pubblici e ad aggredirli. I dipendenti pubblici sono una grande risorsa. Vanno valorizzati e va data loro la dimensione della loro importanza facendoli partecipare alle scelte dell’amministrazione”. In questo senso, tra le intenzioni di Orsoni c’è quella di indire concorsi di idee riservati ai dipendenti e che avranno come obiettivo quello di evidenziare i punti attorno ai quali bisogna migliorare l’efficienza dei servizi.

“SENZA COOPERATIVE WELFARE AL COLLASSO”

WELFARE
ORSONI DURANTE INCONTRO CON LEGA COOPERATIVE
“SENZA COOPERATIVE WELFARE AL COLLASSO”


“Infermieri, operatori dei centri anziani, nelle carceri, nell’aiuto all’handicap, lavoratori nell’edilizia, nella sistemazione del verde urbano. Queste sono le cooperative del nostro territorio, senza le quali l’intero sistema del welfare di questo come di tutti gli altri Comuni del territorio provinciale collasserebbero. Sarebbero queste le cooperative rosse, ‘votificio della sinistra’, di cui parla il candidato del centrodestra?”

Così Giorgio Orsoni, candidato sindaco del centrosinistra, stamattina all’affollato incontro con Legacooperative di Venezia e del Veneto a Marghera.

“La cooperazione – ha detto ancora Orsoni – è uno dei modi più moderni per fare impresa e per fare economia. Perché è più vicina alla gente, alla popolazione, al lavoro, attuando una sussidiarietà di tipo orizzontale che spesso si sostituisce alle funzioni del pubblico”.

“Il valore della cooperazione è sancito dall’articolo 45 della Costituzione e basterebbe questo per sostenerle. Sono 788 le società cooperative iscritte in Camera di commercio, di queste 379 hanno sede in Comune. Una realtà capillare - ha sottolineato in chiusura Orsoni - che impiega migliaia di lavoratori, anche affetti da gravi disabilità, e che sostengono interi settori”.

DOMENICA ECOLOGICA, ORSONI "LASCIATI SOLI DAL GOVERNO"

piste ciclabili
"Bene hanno fatto i sindaci ad aderire alla giornata ecologica perchè contro l'inquinamento da traffico servono fatti".

E' quanto afferma Giorgio Orsoni, candidato sindaco a Venezia, in merito all'attivazione dello stop al traffico per la giornata di oggi.

"Sappiamo bene - ha detto ancora Orsoni - che queste giornate hanno un valore simbolico, ma rappresentano il grido di disperazione dei sindaci (anche quelli di centrodestra) che in questi anni sul fronte smog sono stati lasciati completamente soli.

Attorno a queste iniziative - spiega il candidato sindaco - si deve attivare il potenziamento del sistema della mobilità pubblica, un circuito completo e organico di piste ciclabili, regole ferree sulla nuova edilizia; bisogna incentivare la riqualificazione dei sistemi di riscaldamento e potenziare le infrastrutture. Servono finanziamenti su specifiche politiche di promozione.
Il governo - continua Orsoni -  anche su questi temi è assente lasciando i comuni allo sbando. Centellina i finanziamenti e taglia i fondi. Quella che propongo è una città all'avanguardia, verde, a misura d'uomo. La mia sarà un'amministrazione che non lascerà i propri cittadini da soli a fare i conti con gli effetti devastanti delle polveri sottili".

ORSONI A ZELARINO: "POLITICHE SOCIALI ALL'AVANGUARDIA"

POLITICHE SOCIALI
Ancora un appuntamento in città per Giorgio Orsoni, che in queste settimane sta incontrando i cittadini di tutte le realtà veneziane e mestrine. Stamane è stata la volta di Zelarino. Il candidato del centrosinistra ha partecipato alla festa del tesseramento del circolo di via Visinioni. Poi, accompagnato da numerosi cittadini, ha raggiunto gli impianti del bocciodromo di via Castellana dove ha incontrato decine di amici e sostenitori. Un centro sportivo che sarà presto oggetto di un ampliamento già finanziato dall'amministrazione uscente:

“Questi sono i luoghi dello sport e della socialità che vogliamo moltiplicare in città – ha detto Orsoni -. Luoghi in cui anche gli anziani possono partecipare a competizioni sportive di alto valore. Anche su queste strutture si è costituita la politica del welfare del Comune di Venezia. Politiche sociali all'avanguardia dalle quali molti comuni d'Italia hanno attinto metodologie e pratiche, e sulle quali la prossima amministrazione costruirà le proprie".
ANCE
“Da subito, entro i primi cento giorni, un accordo con l’Autorità portuale per un nuovo Prg di Porto Marghera”.

Lo ha detto oggi Giorgio Orsoni, candidato sindaco di Venezia, all’incontro che si è tenuto a Venezia con l’Ance (Costruttori) di Venezia.

“Il problema di Porto Marghera – ha aggiunto il candidato – non è solo quello delle bonifiche, ma quello di individuare un disegno, una vocazione per ogni parte di questo territorio. Per questo, potrebbe essere necessario costituire una società di trasformazione urbana pubblico-privata che si muova all’interno di un nuovo Prg”.

“Sul fronte dell’edilizia – ha continuato Orsoni – sarà prioritario privilegiare le nostre imprese per la manutenzione della città, per creare indotto ed economia che resti qui. Così dovrà essere anche per la manutenzione del Mose che sviluppa un valore per 150-200 milioni di euro l’anno. Mettersi di traverso al Mose – ha detto ancora Orsoni – ha generato diverse difficoltà che dovranno essere superate attraverso un dialogo che coinvolga le forze economiche della città”.

Lionello Barbuio, presidente Ance Venezia, ha sottolineato la necessità di un intervento per ridurre la burocrazia nelle procedure. “Non ci risparmieremo nel rinnovo della macchina amministrativa che dovrà essere efficiente e snella. Introdurremo la rintracciabilità delle pratiche in modo che chiunque e il qualsiasi momento possa essere in grado di sapere dove si trova il documento che lo riguarda. Il cittadino, l’imprenditore, devono trovare nella Pubblica amministrazione un aiuto, non un ostacolo. Credo che in questo senso l’esperienza dello Sportello unico vada rivista”.

Orsoni ha anche annunciato l’intenzione di portare a Venezia la Corte Penale Internazionale ed Europea per i Crimini contro l'Ambiente e il Tribunale comunitario dei Brevetti, grandi corti internazionali che porteranno ulteriore prestigio a questa città”.

LETTERA BRUNETTA A INQUILINI ATER. GARANTE PRIVACY AVVIA INDAGINE

GARANTE PRIVACY
MARTELLA (PD): “NOSTRO INTERVENTO ERA LEGITTIMO. ORA BRUNETTA DIMOSTRI DI NON AVER VIOLATO LE NORME”


“E’ la conferma che le questioni sollevate non nascevano dal cieco fervore ma che era sacrosanto intervenire sia per difendere la privacy dei cittadini sia per pretendere il pieno rispetto delle regole democratiche nell’importante partita della campagna elettorale a Venezia”.

A dirlo è il deputato del PD, Andrea Martella, che commenta così la decisione del Garante della privacy di avviare un’istruttoria sulla lettera di propaganda inviata dal ministro e candidato sindaco per il centrodestra Renato Brunetta
agli inquilini degli alloggi Ater.
Sulla vicenda Martella ha presentato un’interrogazione con la quale chiede al governo di far luce sull’ipotesi di utilizzo di elenchi anagrafici riservati.

“Ora il ministro Brunetta può dimostrare di aver agito, come lui sostiene, senza violare alcuna norma e sono fiducioso sul fatto che il Garante della privacy potrà chiudere l’indagine prima del 28 e 29 marzo, quando i veneziani saranno chiamati al voto”.

SONDAGGIO SWG: VINCE ORSONI

SWG
SONDAGGIO SWG SU ORIENTAMENTI DI VOTO
ORSONI: 46,5 - 50,5. BRUNETTA: 43,5-47,5%.
CENTROSINISTRA: 49%. CENTRODESTRA: 45,5%
MAGGIONI (PD): “DATI FEDELI. IN TESTA MALGRADO NOTORIETA’ BRUNETTA”

“Nonostante la notorietà e la potenza mediatica di Renato Brunetta, Orsoni e il centrosinistra sono in testa”.

Questo il primo commento del segretario comunale del PD di Venezia, Alessandro Maggioni, sui risultati del sondaggio commissionato dal Partito Democratico all’istituto demoscopico SWG e riguardante gli orientamenti di voto sui due principali candidati sindaci e sulle rispettive coalizioni.

L’indagine è stata condotta mediante sondaggio telefonico CATI su un campione di 700 maggiorenni residenti nel Comune di Venezia, rappresentativi dell’universo di riferimento in base ai parametri di zona, sesso ed età.

Le interviste sono state effettuate nel periodo che va dal 18 al 21 febbraio 2010.

“Sono dati dai quali riceviamo indicazioni molto significative e che rispecchiano in modo fedele lo scenario di questo primo scorcio di campagna elettorale.

In quanto tali sappiamo che nei prossimi giorni, anche con la chiusura definitiva delle liste dei diversi partiti, il quadro degli orientamenti sarà ulteriormente raffinato e definito.

Resta comunque il fatto - sottolinea Maggioni - che si tratta di un sondaggio che, a differenza di quelli sbandierati dal candidato sindaco di centrodestra, fa riferimento a precise intenzioni di voto e non si basa su domande generiche”.

Nel dettaglio, l’orientamento di voto a favore di Giorgio Orsoni viene quantificato all’interno di una ‘forchetta’ compresa tra il 46,5% e il 50,5%, mentre a Renato Brunetta viene attribuita una forbice che va dal 43,5% al 47,5%. Per quanto riguarda invece il confronto tra le coalizioni, il centrosinistra (comprese le liste civiche che sostengono Orsoni) viene accreditato di un 49%. Il centrodestra invece si attesta sul 45,5%. Infine la percentuale di gradimento (molta-abbastanza fiducia) tra gli intervistati che conoscono i due candidati è pari al 57% per Giorgio Orsoni e al 47% per Renato Brunetta.

“Buonissime notizie, dunque. In ogni caso, dall’evento di ieri con la presentazione del programma elettorale di Giorgio Orsoni e dello schieramento che lo sostiene, è arrivata la conferma che l’attenzione dei cittadini attorno a questa candidatura è alta.

Questo ci carica di ancora maggiori responsabilità ma soprattutto ci carica di grande entusiasmo. Lo stesso senso di responsabilità e lo stesso entusiasmo - conclude Maggioni - che faranno da motori al lavoro di sindaco che attende Giorgio Orsoni nei prossimi cinque anni”.

DOMANI 26 FEBBRAIO ENRICO LETTA A VENEZIA E MESTRE CON GIORGIO ORSONI

LETTA ORSONI
Il vicesegretario nazionale del Partito Democratico, Enrico Letta, sarà domani a Venezia e Mestre per una serie di appuntamenti della campagna elettorale del candidato sindaco del centrosinistra, Giorgio Orsoni.

Alle 11.00 l’esponente del PD e il candidato sindaco si recheranno al mercato di Mestre.

Infine alle 12.30 Enrico Letta e Giorgio Orsoni terranno una conferenza presso la sede del Comitato Orsoni, in Via Garibaldi 2 a Mestre.

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