ELEZIONI A VENEZIA
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ORSONI SINDACO

GRAZIE VENEZIA

VERSO GLI STATI GENERALI, OGGI IL PRIMO INCONTRO

STATI GENERALI


“Una serie di incontri organizzati con tutti i portatori di interesse, con tutte le categorie, con i protagonisti della città. Questo è lo spirito che muove la costruzione del programma e, da qui alla sua presentazione definitiva, sarà un percorso verso gli Stati Generali della città. E sarà un programma di cose concrete, e non di annunci. Perché la concretezza sarà il mio metodo”.

Così, in due diversi incontri uno a Mestre l’altro a Venezia, Giorgio Orsoni, ha incontrato oggi le categorie economiche della città. Una ottantina di imprenditori alla mattina, una cinquantina di rappresentanti delle maggiori categorie nel pomeriggio.

“Una città che si apre, una città che infonde la speranza, non la paura”, ha detto Orsoni. Molte le domande e le sollecitazioni da parte dei partecipanti, incontri che nelle prossime settimane costituiranno dei veri work-shop con le singole categorie.

Numerosi i temi sollevati. Dal turismo alla cultura, ma anche l’impresa, il commercio e l’artigianato. La crisi, i problemi delle piccole attività, dei negozi di vicinato. Porto Marghera. Tutto in prospettiva di un nuovo modo di concepire la città.

Sul turismo, il candidato sindaco ha spiegato che: “E’ necessario incidere sul sistema dei flussi turistici. Non si parlerà di numero chiuso, di barriere, ma nonostante questo esiste l’esigenza di governare gli accessi. Uno dei sistemi per far questo è agire sull’offerta culturale, rendendola organica con i flussi turistici”.

E, ancora, su Porto Marghera: “Finora non c‘è stata una politica vera su Porto Marghera. Il problema non è quello di difendere la chimica, ma quella di difendere i nuovi posti di lavoro. Recuperare le aree della prima zona industriale al Porto. Creare un waterfront nella prima zona industriale e le altre aree destinarle alle nuove attività industriali. Tutto passa attraverso una gestione amministrative seria, che impedisca la speculazione delle aree”.

E poi, una proposta per risolvere i problemi dei negozi di vicinato che spariscono in centro storico a causa degli affitti troppo alti:  “Locazioni a prezzi calmierati su beni e fondi in proprietà del Comune di Venezia rivolti ad artigiani e piccoli negozianti”.

Ma è la nautica una delle leve della nuova economia: “Lo sviluppo della nautica da diporto con la creazione di posti barca è una ricchezza per questa città. Per ogni post barca si generano posti di lavoro e, da subito, sarebbe possibile realizzare oltre 2.000 posti barca senza creare strutture invasive per l’ambiente, con strutture leggere e poco costose. Con una forte ricaduta per il centro storico. La nautica infine può incrementare anche la residenzialità, basta pensare all’indotto che produrrà la darsena in costruzione a Sant’Elena”.

RINVIO CONFERENZA STAMPA CON ENRICO LETTA

Futuro Comne
Per imprevisti motivi di salute Enrico Letta, vice segretrio del Partito Democratico, non potrà essere presente oggi a Venezia. Per questo è rinviata a data da destinarsi la conferenza stampa prevista per oggi per le 15.30 a Ca' Annelise a Piazzale Roma. Per la stesa ragione viene rinviato anche l'incontro con le organizzazioni sindacali e le Rsu di Alcoa presso gli stabilimenti di Fusina.
Rimangono invariati gli altri appuntamenti della giornata di Giorgio Orsoni. Il candidato sindaco sarà:

Ore 13, incontro-colazione di lavoro con imprenditori e professionisti della città presso l’Hotel ai Pini di via Miranese a Mestre.

Ore 16.30, Ca’ Annelise, incontro con i rappresentanti delle categorie economiche sui temi della città.

STOP A TELE BRUNETTA!

Tele Brunetta Vision

Da questa mattina il consigliere comunale Beppe Caccia, esponente della lista civica in Comune con Bettin, che sostiene il candidato sindaco del Centrosinistra Giorgio Orsoni,  e' incatenato al portone della sede RAI di Campo S. Geremia per protestare contro l' "occupazione dei salotti televisivi da parte del Ministro Brunetta" che di fatto "trucca l'avvio della campagna elettorale per il Comune." L'iniziativa intende clamorosamente denunciare anche il silenzio dell'informazione radiotelevisiva sulle questioni ambientali, al centro dello sciopero della fame del presidente dei Verdi italiani Angelo Bonelli.
"Lo scandalo ulteriore della overdose propagandistica del candidato della Destra - conclude Caccia - e' lo spreco enorme di risorse finanziarie, un vero e proprio schiaffo in faccia a migliaia di cittadini che sono in difficolta' in conseguenza della crisi economica."

Segue il testo della lettera aperta consegnata alla sede RAI di Venezia.

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ENRICO LETTA A MESTRE A SOSTEGNO DI ORSONI

ORSONI LETTA
Giornata intensa di incontri quella che Giorgio Orsoni, candidato sindaco per il centrosinistra, ha organizzato per lunedì 8 febbraio. Insieme a lui, a sostegno della sua campagna elettorale, ci sarà Enrico Letta, vice segretario del Partito Democratico, che lo accompagnerà toccando i temi caldi del territorio. Inizia così da lunedì il primo appuntamento in vista degli Stati Generali della Città che si concluderanno con la presentazione del programma elettorale del candidato.
Un metodo nuovo, nel segno della condivisione, per la costruzione delle linee guida di un buon governo. Un governo che raccolga le migliori teste e le migliori creatività, le più utili esperienze espresse dalle diverse latitudini politiche e civiche di questa città.

La giornata sarà spezzata da una CONFERENZA STAMPA che si terrà alle ORE 15.30, presso la SALA MURANO del centro CA’ ANNELISE di Piazzale Roma, a Venezia a cui parteciperà Giorgio Orsoni ed Enrico Letta.

Ecco il programma degli appuntamenti:
  • Ore 12, incontro con le organizzazioni sindacali e le Rsu Alcoa presso gli stabilimenti di Fusina.
  • Ore 13, incontro-colazione di lavoro con imprenditori e professionisti della città presso l’Hotel ai Pini di via Miranese a Mestre.
  • Ore 15.30, Conferenza stampa presso la sala Murano del Centro Ca’ Annelise Piazzale Roma a Venezia.
  • Ore 16.30, Ca’ Annelise, incontro con i rappresentanti delle categorie economiche sui temi della città.

TRAM, ORSONI: “BASTA SCUSE DALLA REGIONE, IL TRAM ARRIVI A VENEZIA”

TRAM VENEZIA MESTRE
“Un passo straordinario verso la nuova città”. Così, Giorgio Orsoni, candidato sindaco del centrosinistra, commenta l’evento di domani che vedrà i cittadini di Mestre salire sul Tram per una delle prove in vista della messa in esercizio. “Il Tram – ha continuato Orsoni - rappresenta una tappa fondamentale per la nuova visione del comune di Venezia. Un comune con una mobilità ad alta compatibilità ambientale, moderna, contemporanea, metropolitana, al pari di altre realtà europee.

La costruzione di questa infrastruttura non è stato un passaggio indolore per la cittadinanza. I cantieri e le ripercussioni al traffico hanno provocato non pochi disagi a Mestre e a Marghera. Ma il Tram è stata l’occasione per rifare decine di chilometri di sottoservizi, per completare un arredo urbano che altrimenti non sarebbe stato possibile completare. I cittadini – dice ancora Orsoni - riusciranno presto a dimenticare i disagi e a godere degli innumerevoli vantaggi che un sistema di mobilità pubblica come questo porta alla città. Il Tram – dice Orsoni - deve arrivare però a Venezia. La Regione Veneto con Veneto Strade, che ha in mano il progetto per il nuovo cavalcavia di San Giuliano, deve assolutamente sbloccare il vergognoso impasse che impedisce al Tram di arrivare nella città storica.

Orsoni sarà presente domani a taglio del nastro della prima “corsa”.

VENEZIA METROPOLI A MISURA DI CITTADINO. UN PROGRAMMA APERTO ALLA CITTÀ

VENEZIA METROPOLI A MISURA DI CITTADINO

"Queste pagine rappresentano il punto di partenza condiviso fra le forze politiche e civiche a sostegno della mia candidatura. Con questa alleanza abbiamo deciso che il programma amministrativo per le elezioni del nuovo sindaco sia il frutto di un processo di ascolto e di scambio con le forze vive del nostro territorio, aperto quindi ai contributi che singoli e forze sociali vorranno consegnarmi.
Il tutto, in coerenza con il metodo partecipativo che ha contraddistinto la mia scelta come candidato e in piena sintonia con la forma che intendo adottare nel governo della città.


Giorgio Orsoni

Scrica qui sotto la versione PDF stampabile del programma di Giorgio Orsoni:

IL PROGRAMMA PER LA CITTA' (VERSIONE ESTESA)

IL PROGRAMMA PER LA CITTA' (SINTESI)

 


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ORSONI: UN RINGRAZIAMENTO A CASINI PER IL SUO SOSTEGNO

FUTURO COMUNE
“Un mio particolare ringraziamento va a Pierferdinando Casini per il sostegno a questa campagna elettorale e per le parole che ha espresso oggi nei miei confronti”. Così, Giorgio Orsoni, candidato del centrosinistra alle elezioni comunali di Venezia.
Orsoni, che ha presentato stamane la coalizione che lo sosterrà, ha anche ricordato il fatto che a Venezia, grazie al sostegno dell’Udc, si sta concretizzando un inedito laboratorio politico: attorno ad un piano programmatico si sono raccolte tutte le forze moderate della città, da Udc a Rifondazione. “Né Rifondazione né alcuna delle altre forze della coalizione – ha continuato Orsoni – hanno subordinato la loro presenza nell’alleanza a specifiche richieste nella costituzione della eventuale giunta. E questo – ha aggiunto – mi consentirà, tenendo conto degli equilibri messi in campo, di operare nella massima autonomia”.

CITTADELLA DELLA GIUSTIZIA, ORSONI: “VERGOGNOSO BLOCCO DEI FINANZIAMENTI. DOV’ERA IL MINISTRO?”

CITTADELLA DELLA GIUSTIZIA
In merito alla notizia del blocco dei fondi per la costruzione della Cittadella della Giustizia, Giorgio Orsoni, candidato sindaco di Venezia, dichiara quanto segue:

“Sono rimasto allibito quando la presidente del tribunale di Venezia Manuela Romei Pasetti ieri ha annunciato che uno dei progetti fondamentali di questa città, la Cittadella della Giustizia alla Manifattura Tabacchi, è fermo al palo a causa dei mancati finanziamenti che si aspettavano dal Ministero.

Sono undici anni che si sta lavorando su quel progetto ed io sono stato uno di quelli che hanno contribuito ad attivarlo. La Cittadella della Giustizia è uno degli interventi essenziali per Venezia. Permetterà di riunire in un’unica, funzionale struttura, tutte le diverse sedi giudiziarie sparse in città.  Un progetto che segnerà il futuro di Venezia, che la renderà moderna e all’avanguardia. Almeno dal punto di vista delle infrastrutture, vista la carenza pesante di mezzi e personale cui soffre oramai la nostra Giustizia.

Quando la presidente Romei Pasetti ha denunciato questo mancato finanziamento, si è rivolto al ministro Renato Brunetta, unico ministro presente, e ovviamente ad Angelino Alfano. Brunetta non ha risposto, come invece molti si attendevano. Un silenzio che evidentemente smentisce lo stesso candidato sindaco circa le sue intenzioni di far qualcosa di concreto per Venezia, la sua città.

Ha parlato in tutti questi anni, il ministro candidato, con il suo dirimpettaio Alfano? E, mi domando ancora, ha chiesto perché i soldi non sono stati trovati? Spero che Brunetta, il ministro Brunetta, si impegni, così come ha promesso da candidato, a trovare i finanziamenti dal suo vicino di studio Alfano, anche se non sarà sindaco di questa città. Perché questo progetto è essenziale per Venezia, per coloro che ci lavorano, e per tutti quelli che la amano".

ORSONI: "E' ORA DI TIRARSI SU LE MANICHE E LAVORARE PER LA CITTA'"

FUTURO COMUNE
In merito alle dichiarazioni di Renato Brunetta riportate sulla stampa oggi, Giorgio Orsoni, candidato sindaco di Venezia, dichiara quanto segue:

"Avremo un candidato del Pdl che, purtroppo solo ogni cinque giorni, proporrà le sue uscite in città. Gioverà alla mia vittoria, non alla politica seria della concretezza. Ma, torniamo sulle cose. Quel che stiamo costruendo a Venezia è un nuovo modello di politica e di amministrazione. E sbaglia chi misura questa novità con un metro di uso comune. Sento parlare di alleanze, di listoni, di posti sicuri in giunta. Vecchiume. Sono tutte questioni di cui possiamo fare a meno.
Quel che possiamo costruire qui, è un metodo di lavoro che va oltre i partiti tradizionali. Dove le migliori persone della politica e della società civile lavorano insieme sulle cose, sui progetti, sui problemi della città. Persone che hanno l’unico interesse di far funzionare al meglio e con la migliore efficienza possibile la macchina. Per eliminare le liste d’attesa negli asili, per eliminare quelle per le case pubbliche, per offrire lavoro a chi lo sta perdendo. E cosa importa se hanno magliette di colore diverso. Il laboratorio che possiamo costruire a Venezia sarà modello per tutti, dove tutte le
aree moderate, e con il massimo spettro, si coagulano per la città e i suoi problemi. È di questa aria fresca che ha bisogno Venezia. Scontenteremo qualcuno. Sta nelle cose. Ma questa che parliamo è una lingua diversa da quella che alcuni sono abituati a parlare.
E ora di tirarsi su le maniche e lavorare. Una cosa chiedo al ministro Brunetta, ha parlato con il suo dirimpettaio Scajola della Vinysl e di Alcoa? E cosa le ha detto? Lo dica anche a noi, ministro. No, perché, sa, qui ci sono lavoratori che stanno perdendo il posto di lavoro e con le sparate a favor di telecamera non ci pagano l’affitto".

OLIMPIADI, ORSONI: "APPELLO ALLA GRANDE IMPRESA"

OLIMPIADI A VENEZIA
In merito alla questione relativa alla candidatura veneziana alle prossime Olimpiadi, Giorgio Orsoni, candidato sindaco di Venezia, dichiara quanto segue:

“Forse è sfuggito qualcosa: nella lista dei sostenitori della candidatura di Venezia alle prossime Olimpiadi mancano i nomi della maggiore imprenditoria veneta. Nomi importanti che potrebbero fare la differenza, così come la stanno facendo per la candidatura romana. Mi stupisco che nella lista non ci siano i Benetton, gli Stefanel, Scaroni dell’Eni, Rosso di Diesel, i Marzotto, Del Vecchio, Ennio Doris, gli imprenditori del distretto dello scarpone a Belluno, le grandi acciaierie, i grandi gruppi di costruzioni che hanno in questo territorio numerose ed importanti commesse. Per questo è necessario lanciare un appello ai grandi marchi della nostra industria per uno scatto d’orgoglio nei confronti della candidatura veneziana e veneta alle prossime Olimpiadi del 2020. Sono certo che risponderanno positivamente”.

GIÙ LE MANI DALLE OLIMPIADI DI VENEZIA

OLIMPIADI VENEZIA 2020
In merito alla presentazione della candidatura di Roma alle prossime Olimpiadi il candidato sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, dichiara quanto segue:

"Le Olimpiadi del 2020 rappresentano un’occasione straordinaria per la città di Venezia e per tutto i Nordest. Leggo che le principali aziende del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (Medusa e Mediaset) avrebbero appoggiato la candidatura di Roma, e con queste altri importanti marchi a partecipazione statale. E apprendo anche che gli investimenti procurati dalla nomina sarebbero impiegati per completare opere ferme da tempo nella Capitale, dalla metropolitana all’aeroporto di Fiumicino e sarebbero usati pure per la sistemazione del fiume Tevere.

Domando: dove sono i leghisti nel difendere la candidatura di Venezia e del Veneto? Dov’è il Ministro veneziano? Cosa ne pensano i parlamentari veneti del Pdl?

Quali sarebbero poi “i progetti astratti di Venezia” di cui parla il sindaco Alemanno? Fra le aziende a sostegno vedo Api, ma dov’è l’orgoglio del vicentino Scaroni e di Eni che qui in Laguna ha appena ottenuto il rinnovo delle concessioni per la raffineria?

Penso che Venezia meriti un trattamento diverso e credo che Roma abbia già ottenuto abbastanza da questo governo. Se la Capitale ha bisogno di finire lavori mai terminati, o risanare il suo territorio, deve affidarsi alle già sufficientemente rimpinguate casse del Campidoglio.

Venezia ha tutte le caratteristiche per poter competere in termini di infrastrutture e organizzazione. I progetti e le professionalità che esprimerà in questa occasione sono di caratura internazionale e sono rivolti al futuro, non alla sistemazione di quel che già c'è. E' tempo che questa parte di territorio italiano, che ha molto dato in questi decenni, anche a Roma, sia trattata almeno con rispetto".

ORSONI SU ALCOA

ALCOA
In merito alle notizie di stampa sulla probabile chiusura del primario dell’impianto Alcoa di Fusina, il candidato sindaco Giorgio Orsoni dichiara quanto segue:

“Non posso che sentirmi vicino ai lavoratori di Fusina che pagheranno la scelta scellerata di Alcoa di chiudere il primario. Esprimo loro la mia solidarietà in una situazione di pesante rischio occupazionale per tutto il comparto e voglio stigmatizzare il comportamento di un’azienda che, dopo aver ottenuto le assicurazioni ministeriali per l’abbassamento dei costi dell’energia, chiude la porta e se ne va lasciando a piedi 130 famiglie. Sappiamo bene che la chiusura del primario potrebbe rappresentare un pericolo per tutto l’insediamento di Alcoa a Fusina. Speriamo che i nostri timori siano infondati e ci attiveremo con la multinazionale affinché presenti un serio e concreto piano industriale di rilancio sul nostro territorio.

Alcoa non è un’azienda in difficoltà, non si sta parlando di produzioni ambientalmente incompatibili. C’è un’azienda che a questo territorio ha chiesto molto e ottenuto tanto.

Ribadiamo con forza che non permetteremo alcuna speculazione sulle aree industriali di Marghera e Fusina piantando dei paletti profondi in merito alla loro vocazione. Prenderemo in mano la questione del lavoro e dell’occupazione costituendo da subito gli Stati Generali della città e della sua economia per approntare soluzioni veloci e immediate per questa crisi che sta assumendo caratteristiche emergenziali”.

Orsoni cliccato da tutta Italia

MAPPA VISITE

Sta assumendo le caratteristiche di una campagna nazionale quella che vede protagonista Giorgio Orsoni per l’elezione del nuovo sindaco della città di Venezia. A seguire il sito www.orsonisindaco.org, gli articoli, i video, i focus, i dibattiti su Facebook e le notizie, sono stati visitatori da tutta Italia.

BERLINGUER: "BENE ORSONI, NO SINDACI PART-TIME"

FUTURO COMUNE

(ANSA) - VENEZIA, 25 GEN - 'Da eletto del Pd nella circoscrizione nordest voglio inviare i miei auguri piu' calorosi a Giorgio Orsoni che ha vinto le elezioni primarie e da oggi e' il candidato a sindaco di Venezia di tutto il Pd e di tutto il centrosinistra'. Cosi' oggi l'europarlamentare del Pd Luigi Berlinguer, presidente della Commissione nazionale di garanzia del partito.

'Il pieno appoggio gia' assicurato a Orsoni dagli altri concorrenti nelle primarie, Gianfranco Bettin e Laura Fincato, sono un segno importantissimo - ha aggiunto - di unita' del centrosinistra nella sfida per garantire a Venezia un sindaco autorevole, capace di impedire che Venezia si trasformi in una citta' amministrata da sindaci part-time con la testa troppo rivolta a Roma'. 'Venezia e', al contrario, una citta' crocevia dell'Europa. Da europarlamentare - ha concluso - sono pronto a collaborare con Orsoni per rafforzare ulteriormente i legami tra la citta' e l'Europa'. (ANSA).

ORSONI E' IL CANDIDATO SINDACO DEL CENTROSINISTRA

GRAZIE A TUTTI

Il riconoscimento del valore delle primarie, un ringraziamento a tutti coloro che sono andati a votare e a tutti quelli che in questi giorni hanno lavorato per raggiungere questo risultato. “Un grazie a chi ha votato per me, ma anche a quelli che hanno votato per gli altri candidati perché così facendo hanno reso forte questo centrosinistra”. Così Giorgio Orsoni, il candidato sindaco di Venezia, ha salutato stasera la vittoria alle primarie. “Il centrosinistra ha puntato su un metodo chiaro e rispettato da tutti per scegliere il proprio candidato. Ne esce una candidatura forte e un nuovo modo di fare politica a Venezia”.

Laura Fincato, l’altra candidata alle primarie, questa sera è venuta a salutare Orsoni, Gianfranco Bettin l’ha chiamato per telefono congratulandosi. Enrico Letta e Flavio Zanonato hanno chiamato per complimentarsi dell’ampio successo, così come ha fatto anche il sindaco Massimo Cacciari e Ugo Bergamo.

RIUNIONE COMITATO CARPENEDO BISSUOLA PERTINI ORSONI SINDACO

FUTURO COMUNE

Comunicazione del Comitato Carpenedo-Bissuola-Pertini Orsoni Sindaco:

“Questa sera lunedì 25 gennaio il COMITATO Carpenedo-Bissuola-Pertini Orsoni Sindaco si riunisce alle ore 20,30 presso il circolo PD di via Emo 9 per fare le prime valutazioni sull’esito delle primarie ma, soprattutto, per iniziare già da subito la campagna elettorale di Orsoni, candidato della coalizione di centro sinistra a Sindaco di Venezia e Mestre. Il Comitato ha lavorato duramente in questi 25 giorni di campagna per le primarie (anche in emergenza visti i tempi a disposizione).

Il risultato ottenuto da Giorgio Orsoni, però, ci dimostra che la scelta fatta è quella giusta per conquistare il governo della città e battere la destra. Veramente, in così poco tempo, abbiamo ottenuto un risultato straordinario. Già da questa sera il Comitato ragionerà sul suo prossimo immediato impegno: quello di allargare la propria composizione a tutti i cittadini, a tutte le forze politiche, le associazioni e i gruppi di cittadini che vorranno sostenere il centro sinistra. Per fortuna, questa volta, con un po’ più di tempo a disposizione…”

ORSONI CHIUDE LA SUA CAMPAGNA

GIORGIO ORSONI

Un ringraziamento a tutti i cittadini che in questi giorni ci hanno aiutato e a tutti quelli che domani ci daranno la loro fiducia. Ma da lunedì si riparte e si ripartirà con ancora più forza”.

Stasera, in piazza Ferretto a Mestre, con una festa di gente, musica e vin brulè Giorgio Orsoni, candidato alle primarie della città, ha salutato le decine di sostenitori presenti chiudendo la sua campagna elettorale, ringraziando e invitando tutta la cittadinanza ad andare alle urne domani.

“Sono qui  - ha detto Orsoni - per dare voce a coloro che condividono i valori del centrosinistra, aperto e dialogante, a tutti quelli che sono stati delusi dalla politica, ai moderati della società civile. In questi giorni mi sono rivolto a coloro che credono in una politica concreta e non gridata. Che vogliono un sindaco che unisce e non divide. Che governi i fenomeni della società, non li cavalchi a scopi elettoralistici. Ad quella parte della città che non vuole imprenditori politici della paura e che ha saldi i valori di solidarietà e cittadinanza.

Lavorerò insieme ad una squadra di persone scelte per merito e spirito di servizio, che portano nuove creatività, per costruire un nuovo ciclo. Questa è una città dalla vocazione metropolitana. E così dovrà essere nella mobilità, nella cultura, nelle infrastrutture, nella valorizzazione del lavoro e delle imprese. Le potenzialità sono enormi e non sempre sono state colte.

Oggi  - conclude Orsoni - il Ministro Brunetta, il candidato sindaco del week-end, ha presentato la sua candidatura. Dice di amare la città. Bene, la amiamo tutti. Ma non basta amare Venezia, bisogna avere l’orgoglio di governarla. Da Venezia, non da Roma. Ha promesso investimenti per 25 miliardi di euro e oltre 40 mila nuovi posti di lavoro. Farebbe molto piacere un ministro veneziano che porta soldi e lavoro in città. Finora non si è visto nessuno”.

Giorgio Orsoni andrà a votare con la moglie presso il seggio di San Polo, a Venezia, alle 11.

COMUNICATO DI MICHELE MOGNATO - Vicesindaco di Venezia - Assessore al Bilancio

FUTURO COMUNE

COMUNICATO DI MICHLE MOGNATO

Apprendo che il candidato sindaco, il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta, ministro senza portafoglio del governo Berlusconi, avrebbe affermato che sarebbe in grado di portare nel Comune di Venezia investimenti per 25 miliardi di euro. Il ministro ci sta abituando alle sparate populiste e demagogiche che intenderà propinarci da qui alla fine di marzo, e ce lo aspettavamo. Ma una cosa, da vicesindaco e da assessore al Bilancio, non posso far passare. Venezia è una delle città più delicate e costose del mondo. Ha costanti necessità di manutenzione e di cura, sia per la sua conservazione che per il suo sviluppo. Mi chiedo allora, e lo chiedo ad un ministro di questo governo: perché in questi anni quei 25 miliardi non sono stati trovati? Il mestiere di un ministro, e ancor di più se ministro veneziano, dovrebbe essere quello di generare economie comunque, anche se non si candida a guidare la propria città. E se, così come dice, Brunetta ama Venezia, con il suo ruolo avrebbe dovuto lavorare a prescindere da una sua candidatura. Mi domando: siccome i soldi a Venezia si stanno tagliando, siccome questo governo ha tolto l’Ici lasciando in mutande i Comuni, siccome questo governo di cui fa parte Brunetta, non è riuscito a costruire una seria politica energetica (ecco allora la crisi Alcoa), industriale (ecco quelle di Dow-Vinyls-Montefibre-Sirma), se non sarà sindaco, quei soldi li assicurerà ugualmente?

Da cittadino non posso che sentirmi offeso da questo tipo di politica degli annunci, quella che usa gli strumenti della demagogia, delle promesse, delle fanfaronate. Da cittadino, sento di preferire una politica della concretezza, della competenza, della serietà. Per questo credo sia importante andare a votare numerosi alle primarie di questa città, preferendo il candidato che potrà far vincere il centrosinistra. E questa preferenza credo debba essere data a Giorgio Orsoni, che più degli altri ha le carte in regola per vincere.         

E se Brunetta sarà talmente bravo nel trovare 25 miliardi di euro così, senza problemi, credo che Orsoni dovrebbe assumerlo come consulente.

Michele Mognato
Vicesindaco di Venezia
Assessore al Bilancio

Un nuovo slancio per il centrosinistra e il governo della citta'

GIORGIO ORSONI

Care elettrici e cari elettori delle primarie,

Se dovessi ingannarvi direi che sono giovane e che darò lavoro a 40 mila persone. Vorrei invece essere concreto e soprattutto farvi capire che queste primarie servono per trovare il candidato migliore per tutti. Perché Venezia ha bisogno di cambiare il suo passo. E questa è l'occasione giusta.

Non sono mai stato iscritto ad un partito, ma amo la politica perché credo nella partecipazione democratica nella sua funzione di servizio ai cittadini. Mi piace poco misurarmi con le sigle. La mia storia mi fa condividere i valori e gli ideali del centrosinistra. Un centrosinistra aperto e dialogante, inclusivo, che è in grado di aprirsi a tutte le forze moderate, alla società civile, a quelli che finora non si sono riconosciuti in nessun partito. Anche ad una parte di delusi della politica degli annunci. E un'altra delusa dal fatto che il centrodestra sta cedendo poteri e spazi ad una forza come la Lega, populista più che popolare, che alimenta le paura e il senso dell'insicurezza per ottenere consenso, per poi togliere soldi alle forze dell'ordine. Una cosa è certa: non consentirò un uso partitico delle istituzioni.

Il mio obiettivo è imprimere un nuovo slancio all'amministrazione. Un nuovo ciclo, con nuove forze, le migliori energie di questa città, e mi impegno a far da garante ad un rinnovamento generazionale in tutti i settori. Non credo alla personalizzazione esasperata della politica, all'uomo solo al comando. Lavorerò insieme ad una squadra di persone scelte per merito e spirito di servizio, portatrici di nuove creatività, visione dell'interesse generale e attitudine alla concretezza.

Questa è una città dalla vocazione metropolitana. E così dovrà essere nella mobilità, nella cultura, nelle infrastrutture, nella valorizzazione del lavoro e delle imprese. Le potenzialità sono enormi e non sempre sono state colte.

A Venezia va tenuta ferma la barra in termini di valori e impegno sociale, ma deve trovarsi lo spazio per un rinnovamento della gestione e delle scelte strategiche. Con me ci sarà trasparenza ed efficienza nella macchina amministrativa e se ci saranno rami secchi da tagliare, saranno tagliati, ma solo dopo aver premiato e valorizzato le tante buone professionalità che muovono i nostri uffici.

Chiedo il tuo sostegno per costruire questo Futuro Comune.

Giorgio Orsoni

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