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ORSONI SINDACO

GRAZIE VENEZIA

PD: BERSANI, CON BRUNETTA LA SPESA CORRENTE E' CRESCIUTA

SPESA CORRENTE

FOLGARIA (TRENTO), 23 GEN - 'Il ministro Brunetta, che ha detto mi vuol fare il sindaco di Venezia, certo fannullone non e'. Pero' con lui sono cresciute burocrazia e spesa corrente'. E' quanto ha affermato il segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani, parlando in Trentino, alla chiusura della Festa del partito sulla neve.

'A ragione - ha detto Bersani - quando dice che bisogna intervenire per i fannulloni, ma nel frattempo bisognerebbe informare la gente che le pratiche delle piccole imprese verso la Pubblica amministrazione sono cresciute del 7%. Il ministro aveva parlato anche di riduzione della spesa corrente - ha aggiunto Bersani - ma secondo i dati del Ministero del tesoro la spesa per beni e servizi e' aumentata di 3 miliardi di euro rispetto alle previsioni del 2009'. (ANSA)

PRIMARIE VENEZIA, LETTA: DA ORSONI IMPULSO RIFORMISTA E POSSIBILITA' APRIRE NUOVO CICLO

ENRICO LETTA

"Con le primarie della città per scegliere il candidato sindaco, il centrosinistra veneziano ha dato il meglio di se'. Una competizione trasparente e responsabile che ha obbligato anche la destra a scegliere un candidato competitivo. Berlusconi in prima persona ha candidato Brunetta.

Venezia pero' non ha bisogno di riprodurre su scala locale la politica degli annunci e delle sparate demagogiche a cui ci ha abituato il Ministro Brunetta. Venezia ha bisogno di concretezza. Di un sindaco competente e autorevole. Di una politica per la città che sappia unire e non dividere.

Tra i candidati in lizza Giorgio Orsoni incarna perfettamente questo profilo. Giorgio Orsoni sarà capace di dare un nuovo impulso  riformista alla politica del centrosinistra veneziano, aprire un ciclo amministrativo nella città all'insegna di un allargamento alle forze moderate, guidare una squadra composta dalle energie e competenze migliori della città. Con Giorgio Orsoni il centrosinistra sarà in mani sicure per allargare la sua area di consenso e vincere la sfida del 28 e 29 marzo". Così Enrico Letta, vicesegretario del pd nazionale.

MASSIMO CACCIARI: ORSONI E' IL CANDIDATO MIGLIORE

MASSIMO CACCIARI

Il sindaco di Venezia Massimo Cacciari non vuole esprimere giudizi sul guanto della sfida lanciato dal ministro Renato Brunetta, candidato dal Pdl in laguna. 'Perche' dovrei commentare la discesa in campo di Brunetta alle prossime elezioni comunali a Venezia?' si limita a rispondere, a una domanda diretta dei giornalisti.
'Io cerchero' di dare una mano al candidato del centrosinistra - aggiunge -. Non credo che si debbano fare le competizioni contro qualcuno, penso si debbano fare per affermare la bonta' delle proprie idee e progetti'.

A Paolo Costa, che aveva affermato che Venezia si governa meglio da Roma - alludendo al fatto che Brunetta ha intenzione di mantenere, in caso di vittoria, anche l'incarico ministeriale - Cacciari non risparmia una battuta pungente. 'Ci mancava altro che dicesse qualcosa di diverso - sbotta, riferito al suo predecessore - visto che e' stato a fare il sindaco cinque anni e il deputato europeo. Al di la' delle sue note simpatie per l'attuale governo, ci mancava anche che dicesse che non e' d'accordo che Brunetta faccia il ministro e contemporaneamente il sindaco'.

Cacciari parla quindi delle primarie del centrosinistra che il 24 gennaio sanciranno il candidato sindaco tra Laura Fincato, Gianfranco Bettin e Giorgio Orsoni. 'Penso - afferma - che ce la faccia Orsoni'. E a chi gli chiede se lo giudichi troppo 'debole' rispetto a Brunetta, il sindaco conferma la sua stima nel candidato che lui stesso aveva per primo indicato: 'non vedo affatto Orsoni come una persona debole - replica - se uno lo pensa temo per lui che abbia sbagliato indirizzo'. Per Cacciari, Orsoni "e' una persona strapreparata in materia amministrativa, finanziaria, ha grande esperienza, e' stranoto in citta', educato e niente affatto arrogante: penso sia un candidato che va benissimo".(ANSA).

Abbiamo a cuore Venezia e le sue sorti

VENEZIA

Venezia ha saputo essere sempre luogo di innovazione, apertura al mondo, integrazione.

Oggi Venezia deve riacquistare il posto che le spetta nella contemporaneità di questo paese e del grande spazio europeo. Per fare questo, c'è bisogno anche di un nuovo ciclo di governo.

Le prossime elezioni per la scelta del Sindaco di Venezia avranno un peso ed un rilievo nazionali. C'è necessità, in questo passaggio, non solo di garantire il buon governo della città, bensì di riaffermare quei legami fondamentali di solidarietà, civismo, coesione sociale senza i quali l'amministrazione si riduce a semplice tecnica.

C'è bisogno di questo anche per contrastare la pericolosa deriva che sta attraversando il nostro a causa di forze che, parlando al ventre piuttosto che al cuore e alle menti, alimentano le paure senza dare più spazio alle speranze.

Il nuovo governo della città dovrà avere come priorità il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini nelle grandi e piccole scelte, ma dovrà al contempo avere capacità di decisione e di assunzione di responsabilità, evitando di farsi condizionare dallo sterile irrigidimento della cultura del no pregiudiziale.

Per queste ragioni crediamo che Giorgio ORSONI sia rispetto agli altri il candidato che meglio incarna questo profilo. Per la sua esperienza professionale, per la sua natura di persona che ha una visione alta della politica ma che non è uomo di partito, per il valore che ha sempre riconosciuto alla società civile e ai suoi corpi intermedi, Giorgio ORSONI è quello che, meglio di altri, può riportare questa città al rango che le spetta, e garantire un nuovo orizzonte di crescita civile, sociale ed economica, chiamando tutte le forze migliori della città, produttive, intellettuali e del volontariato, a costruire un rinnovato impegno per Venezia.

Qui di seguito, una prima serie di cittadini che hanno deciso di sostenere Giorgio Orsoni come candidato Sindaco di Venezia.

Il Comitato ORSONISINDACO

AMOS LUZZATO
ANGELO GRASSO
(Pres. Confcooperative Ve)
CRISTIAN CESTARO
(Pres. Terziario avanzato Confindustria)
LORENZO MIOZZI
(Pres. Nazionale Movimento Consumatori)
GIANFRANCO LUCATELLO
(pres. Lega Cooperative)
ROBERTO SINTINI
(pres. Consulta Scuola istruzione)
SANDRA SOFIA PERULLI
(Dir. d'orchestra)
MAURIZIO MILAN
(Ingegnere)
ROBERTA CAMERINO ZANGA
VALENTINO BONECHI
(Commercialista)
PIERO PELLEGRINI
(Imprenditore)
LUIGINO ROSSI
(Imprenditore)
MARCO LOCAS
(Codacons Venezia)
GIUSEPPE PEA
(Avvocato)
TOBIA ZORDAN
(Ingegnere)
GUIDO ZORDAN
(Architetto)
ROSANNA ZANETTI
(Segretaria Anpi Mestre)
EMANUELE REBESCO
MAURO MARIGLIANO
(Presidente Federmenager)
VIRGINIO BETTINI
(doc. IuaV)
GIORGIO BUSETTO
(doc. Ca' Foscari, dir. Fondazione Levi)
FRANCESCO GASTALDI
(doc. IuaV)
ALDO MINGATI
(Pres. Casa Riposo S. Maria dei Battuti)
VITTORIO CHIESURA
CARMINE QUAGLIA
(Pres. Federconsumatori)
RICCARDO CALIMANI
IDA OSSI
(Consulente Consiglio d'Europa)
ALESSANDRA TAVERNA
MARIA POLATO
(Architetto)
FRANCO MIGLIORINI
(Urbanista)

UN DOPPIO LAVORO PER BRUNETTA? FAREBBE MALE ENTRAMBI. FAREBBE MALE A VENEZIA.

FUTURO COMUNE

In relazione all'annuncio di candidatura del Ministro Brunetta, Giorgio Orsoni, candidato alle primarie della città, dichiara quanto segue:

"Sulla prospettiva di un Sindaco a mezzo servizio mi sono già espresso suggerendo a Brunetta lo slogan della sua campagna: Yes, weekend.

Un Sindaco da fine settimana è semplicemente un'ipotesi sciagurata che offende i veneziani e che credo darà ulteriori ragioni, all'elettorato moderato e deluso dalla politica degli annunci di questo centrodestra, per orientarsi verso proposte politiche alternative che, anche nella competizione amministrativa veneziana, riaffermino la centralità e l'importanza del ruolo del Sindaco e che coltivino un'idea di politica animata dalla concretezza e orientata a servire i cittadini.

E' anche paradossale poi che proprio Brunetta, paladino della battaglia contro gli assenteisti, definiti come coloro che fanno due lavori, si ritrovi con un doppio incarico di Ministro e Sindaco che lo porterà a fare male (come Ministro ancora peggio di adesso quindi) entrambe le cose.

Mi pare inoltre che Brunetta ponga come condizione per la sua candidatura quella di avere il sostegno dell'UDC al primo turno elettorale. Fa i conti senza l'oste."

Flavio Zanonato: Giorgio Orsoni l'unico che può sconfiggere il centrodestra

Flavio Zanonato

"La partita politica che si affronterà a Venezia in marzo rappresenta oggi una questione nazionale di assoluta rilevanza. Con Venezia non è solo in discussione una tradizione di buon governo della città, ma la tenuta di un modello culturale e politico che si è infranto a Roma, in Veneto, e in provincia di Venezia".

Così il sindaco di Padova, es esponente di spicco del Pd veneto, Flavio Zanonato.

"Fermo rimane il mio personale apprezzamento per tutti i candidati in lizza - osserva Zanonato - ma credo che Giorgio Orsoni oggi rappresenti l'unica scelta in grado di sconfiggere il centrodestra. Non possiamo rischiare di lasciare che il centrosinistra veneziano venga guidato da culture che non sono in grado di affrontare le necessarie sfide dell'innovazione nei nostri territori, culture prigioniere dei 'no' pregiudiziali". "Venezia - conclude - potrebbe essere il simbolo di una nuova proposta riformista e vincente che prevede l'allargamento del campo alternativo alla destra.

Questo potrà avvenire solo se dal 25 gennaio, il giorno dopo le primarie, sarà Giorgio Orsoni a guidare la coalizione del centrosinistra nella competizione elettorale, così come del resto ha dichiarato il sindaco Massimo Cacciari".(ANSA).

Livia Turco sostiene Giorgio Orsoni

LIVIA TURCO

Mi auguro che a Venezia vinca un Sindaco che prosegua le politiche di attenzione verso il sociale. Le primarie a Venezia sono una tappa per la sfida che confermi un'esprienza democratica alla guida della città alle prossime elezioni.
Venezia è una realtà importante per le esperienze positive realizzate nell'affermazione dei diritti delle persone; per le sue "buone pratiiche", per aver deciso di non lasciare solo nessuno nei momenti di difficoltà realizzando una positiva collaborazione tra l'impegno diretto del comune, il Privato Sociale e il Volontariato. In un momento di restrizione dei diritti per i tagli del governo su sanità sociale e scuola è importante qualificare e innovare queste politiche nelle realtà locali.
Per questo motivo la candidatura a sindaco dell'Avv. Giorgio Orsoni rappresenta oltre che un suo impegno diretto in tal senso la concreta possibilità di aggregare mondi, esperienze e sensibilità che permettano vincere la sfida delle elezioni comunali amministrative a Venezia.

Livia Turco

"Il monoblocco non va spostato"

"Mi fa piacere leggere le dichiarazioni di Spaziante e Calligaro riguardo la questione dei servizi sanitari del Monoblocco al Lido che rassicurano la cittadinanza dell'isola.
Ospitare i servizi socio sanitari del Lido nel Monoblocco dell'ospedale al Mare (dove sono adesso) o presso il San Camillo, non è la stessa cosa. Non è tollerabile che, ancora una volta, siano penalizzati i cittadini del Lido che sul fronte sanità hanno già pagato abbastanza".
Giorgio Orsoni, candidato alle primarie del centrosinistra della città, interviene sulla questione della sanità al Lido dopo le dichiarazioni pubblicate sui giornali: "Per la stragrande maggioranza degli abitanti del Lido - dice Orsoni - sarebbe molto disagevole spostare il loro unico "centro" sanitario di una decina di chilometri, da Lido a Malamocco. L'obiettivo non può che essere il potenziamento dei servizi sanitari dell'isola".

Appello pro Orsoni sindaco dei parlamentari veneziani

Parlamentari Veneziani

La sfida di domenica 24 gennaio è fondamentale per il futuro di Venezia perché dall'esito delle primarie si determinerà la competizione di marzo.
Crediamo innovativa e politicamente importante la scelta di affidare ad una consultazione popolare e democratica il nome con cui confermare al centrosinistra la guida di questa città. E per questo che rivolgiamo un appello ai cittadini affinché partecipino numerosi all'appuntamento di domenica. Riteniamo che dei tre candidati in lizza Giorgio Orsoni sia quello che ha le caratteristiche necessarie per vincere le elezioni amministrative, e ancor di più quelle che gli consentiranno di essere un sindaco competente, autorevole, attento alle esigenze della città. Capace di segnare un cambiamento forte nella macchina amministrativa costruendo un processo di necessaria evoluzione. Capace di mantenere saldi i principi di solidarietà e democrazia che costituiscono il patrimonio di Venezia allargando la coalizione classica del centrosinistra.
Giorgio Orsoni rappresenta la figura in grado di sconfiggere il candidato berlusconiano "a mezzo servizio" Renato Brunetta, e arginare la pericolosa avanzata della Lega, che in assenza della figura del sindaco, si troverebbe di fatto a gestire l'amministrazione veneziana.

I parlamentari veneziani:


Andrea Martella
Pierpaolo Baretta
Marco Stradiotto
Delia Murer
Rodolfo Viola
Franca Donaggio

BRUNETTA? YES, WEEKEND

YES WEEKEND

In merito alle notizie di ieri sera sulla possibile candidatura di Brunetta a sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, candidato alle primarie della città, dichiara quanto segue:

"Leggo sulle agenzie che ieri, il papabile candidato sindaco di Venezia Renato Brunetta, sostiene che, nel caso fosse eletto, lavorerebbe come sindaco i lunedì e i weekend. Giusto il tempo di inaugurare qualche mostra. Gli altri giorni farà il ministro a Roma. Un suo collega ha detto qualche giorno fa di non aver avuto alcun problema nel fare contemporaneamente il ministro e il sindaco di Orbetello. Amo Venezia, credo debba essere rispettata. Credo, con tutto il rispetto per Orbetello, che questa città meriti molte cose e molto tempo. Per la sua complessità e per la sua importanza. Da veneziano sento di non meritarmi un sindaco da weekend. Da candidato sindaco sento di poter promettere impegno, concretezza e competenza. A tempo strapieno".

Agire subito per gli operai di Porto Marghera

PORTO MARGHERA

"Nei prossimi mesi  due, tremila persone resteranno definitivamente a casa perché per loro finirà la cassa integrazione. C'è un futuro da pensare per questo territorio, ma c'è un presente, una emergenza a cui dare risposta". La proposta di Giorgio Orsoni, candidato alle primarie alla città, emersa ieri all'incontro con i segretari provinciali dei sindacati, Lino Gottardello della Cisl e Sergio Chiloiro della Cgil (mancava Bruno Zacchei della Uil, che per impegni sindacali ha posticipato l'incontro) è stata chiara: "E' necessario - ha detto Orsoni - verificare immediatamente le richieste di investimenti sull'area di Porto Marghera (e non solo) con l'associazione degli Industriali di Venezia. Imprese che magari hanno necessità di insediarsi, ma che non procedono per le insicurezze nei tempi della burocrazia. Da subito, bisognerà eliminare tutti i lacci legati alle competenze del Comune favorendo l'insediamento".

Un approccio che potrebbe traghettare i lavoratori rimasti espulsi dai processi industriali nel giro di un paio d'anni, attendendo la successiva riqualificazione dell'area. Ho ben presente - ha detto ancora ai sindacati - la gravità della situazione. È necessaria la piena efficienza della macchina comunale perché solo attraverso questa si favorisce lo sviluppo economico e si danno risposte all'imprenditoria. Sono contrario ai commissari, ma c'è da ridare una centralità al Comune di Venezia per poter decidere entro i suoi confini. Fra le prime iniziative bisognerà attivare gli Stati generali sui temi della città e del lavoro per dare una visione generale dell'economia plurale che abbiamo nel nostro territorio.

Su una cosa saremo irremovibili - ha concluso Orsoni - non permetteremo nessuna speculazione sulle aree di Porto Marghera".

Incontro a tre

Appurato che non è stato possibile trovare una quadra fra i candidati rispetto al luogo in cui fare un confronto pubblico a tre, il Comitato Orsonisindaco conferma la disponibilità di partecipare a questo appuntamento a Venezia, nell'aula Magna dello Iuav, mercoledì 20 alle ore 18, anche se sarà possibile ospitare un numero limitato di cittadini.
Per il Comitato Orsonisindaco e per il candidato è ovviamente prioritario il valore del confronto e la possibilità di poterlo tenere al di là di qualsiasi polemica.

SONDAGGIO SWG

SWG

È scaricabile QUI la seconda parte del sondaggio Swg relativo al confronto fra i candidati alle primarie e all'ipotesi di scontro diretto fra questi e Renato Brunetta, papabile candidato del centrodestra.

Pur conoscendo il valore indicativo dello strumento, seppur costruito su basi di rilevazione scientifica, emerge con chiarezza come Giorgio Orsoni risulti essere il più competitivo fra i candidati in lizza. L'unico che riesce a superare il confronto con Brunetta pur scontando una notorietà molto inferiore al Ministro.

Ciò è, a nostro, avviso ancora più interessante se si tiene conto anche del dato relativo al gradimento e alla fiducia riscossi dai singoli candidati tra l'elettorato che li conosce. Giorgio Orsoni è di gran lunga il candidato preferito dagli elettori con un gradimento di 69 elettori su 100.

"Avanti con il teleriscaldamento"

TELERISCALDAMENTO

"Sarà questo il valore aggiunto della prossima amministrazione: tecnologia e innovazione ambientale al servizio della città. In questo senso credo che l'accordo siglato in questi giorni fra Veritas Spa e Enel Produzione per l'utilizzo del calore refluo della centrale termoelettrica di Marghera per il teleriscaldamento di una parte del territorio di Mestre e di Marghera, sia un esempio da seguire.
La trasformazione di un prodotto di scarto, assolutamente compatibile dal punto di vista ambientale, in energia e calore è l'esempio concreto di come possano essere affrontate le questioni nel prossimo futuro. Non operazioni sperimentali, ma concrete soluzioni immediatamente applicabili".
Così Giorgio Orsoni, candidato alle primarie della città e direttore del Master in Diritto Ambientale a Ca' Foscari, nel corso del convegno "Per un'economia verde in una città ecologica" tenuto stasera presso l'Aula Magna di Ca' Dolfin a Venezia. Fra i partecipanti anche Pierre Jonckheer, presidente della Green European Foundation, Monica Frassoni, copresidente del partito Verde Europeo, Carlo Carraro, rettore di Ca' Foscari, Ignazio Musu, economista, Gianfranco Bettin, sociologo e consigliere regionale. Orsoni ha anche sottolineato come non si possa "prescindere da scelte volte alla massima riduzione delle emissioni e alla limitazione dell'uso di combustibili di origine fossile. Per questo - ha detto - l'amministrazione pubblica deve prevedere sui propri edifici l'uso di pannelli solari e fotovoltaici ovunque possano essere installati" (GALLERIA FOTOGRAFICA).

Orsoni su "se io fossi sindaco...", di Giorgio Camuffo

SE IO FOSSI SINDACO

"E' tempo di pensare all'allontanamento delle grandi navi dal Bacino di San Marco"; "E' necessaria una regia delle attività culturali a Venezia, una regia che oggi manca anche per l'assenza di un assessore alla Cultura", "La tutela di Venezia deve entrare in Costituzione, così come c'è Roma Capitale, e lavoreremo per farla entrare". Sono solo alcune risposte che Giorgio Orsoni, candidato alle primarie del centrosinistra, ha dato all'intervista che Giorgio Camuffo, direttore editoriale ed artistico di Studio Camuffo, per l'iniziativa web "Se io fossi sindaco". www.seiofossisindaco.org

Nasce il Comitato Orsonisindaco di Lido-Pellestrina

FUTURO COMUNE

È nato il Comitato Orsonisindaco di Lido-Pellestrina, costituito a sostegno della candidatura di Giorgio Orsoni alle primarie della città. Il coordinatore è Marino Chiozzotto ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). Fra i partecipanti citiamo:

Giovanni Gusso, Angelo Ghezzo, Maurizio Caratello, Paolo Bonafè, William Pinarello, Marta Plevani, Alessandro Leo, Romano Briganti, Luciano Cirpi, Maurizio Pozzobon.

Incontro del Comitato Carpenedo - Bissuola - Pertini per Orsoni Sindaco

FUTURO COMUNE

Lunedì 18 gennaio il Comitato Carpenedo - Bissuola - Pertini per Orsoni Sindaco organizza una pizza presso la Pizzeria al Cavallino.
Sarà l'occasione per mangiare una pizza assieme e per preparare il lavoro di campagna elettorale dell'ultima settimana che ci porterà alle Primarie del 24 gennaio. L'incontro è fissato per le ore 19:30 presso la Pizzeria al Cavallino (via San Donà 39). Si definiranno le iniziative della settimana e la partecipazione dei volontari ai seggi. La partecipazione è aperta a tutti i cittadini interessati.
Si prega, per ragioni organizzative, di comunicare la propria presenza a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Ripensiamo alle Ztl per i Bus che arrivano a Venezia

"Ripensiamo alle Ztl per i Bus che arrivano a Venezia". La proposta è arrivata ieri sera da Giorgio Orsoni, candidato alle primarie della città, al convegno organizzato dal circolo Mobilità e trasporti del Pd a Chirignago. Un convengo che ha visto la presenza dell'assessore comunale alla Mobilità Enrico Mingardi e del presidente di Actv Marcello Panettoni, il presidente di Pmv Antonio Stifanelli, Giorgio Nardo, presidente di Asm, Alessandro Bares, direttore generale di Vela Spa.

"Così come sono organizzate - ha spiegato Orsoni - le Ztl sui bus turistici sono poco meno di una semplice gabella. Partendo dal presupposto che, in questo momento, sono una fonte d'entrata irrinunciabile del Comune di Venezia, devono essere agganciate ad un nuovo sistema di flussi turistici della città insulare. Si dovrà far pagare gli autobus, ma bisognerà fornire loro anche un servizio moderno e all'altezza del il pedaggio".

Orsoni si è soffermato anche sulla questione del nuovo sistema tranviario cittadino, che "rivoluzionerà positivamente il sistema della mobilità di Mestre e di Venezia. Fondamentale, ha detto, è risolvere da subito e nel minor tempo possibile le questioni ancora aperte sul cavalcavia di San Giuliano e sul sottopasso di Marghera. Fra gli interventi, anche quello di Marcello Panettoni, per il quale: "Giorgio Orsoni è una candidatura eccellente per la città. Una figura che sa rappresentare i valori di solidarietà ed eguaglianza sociale propri del centrosinistra ed insiti nella tradizione millenaria di Venezia".
La sala Accademia dell'Hotel Ai Pini di Mestre (150 posti a sedere), sede del convegno, era gremita.

OrsoniSindaco: Nasce il comitato Dorsoduro - San Polo - Santa Croce

FUTURO COMUNE

È nato il Comitato Orsonisindaco di Dorsoduro-San Polo-Santa Croce, costituito a sostegno della candidatura di Giorgio Orsoni alle primarie della città. La referente è Mara Rumiz ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). Fra i partecipanti citiamo:  

Alessandro Maggioni, Ezio Micelli, Mara Rumiz, Piepaol campostrini, Luigi Olivo, Maria Polato, Sabrina Mabilia, Guido Marino, Pierpaolo Pentucci, Samanta Vinello, Maria Grazia Madricardo, Alvise Ferialdi, Elisabetta Populin, Maurizio Crovato.

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