Il sindaco di Venezia Massimo Cacciari non vuole esprimere giudizi sul guanto della sfida lanciato dal ministro Renato Brunetta, candidato dal Pdl in laguna. 'Perche' dovrei commentare la discesa in campo di Brunetta alle prossime elezioni comunali a Venezia?' si limita a rispondere, a una domanda diretta dei giornalisti.
'Io cerchero' di dare una mano al candidato del centrosinistra - aggiunge -. Non credo che si debbano fare le competizioni contro qualcuno, penso si debbano fare per affermare la bonta' delle proprie idee e progetti'.
A Paolo Costa, che aveva affermato che Venezia si governa meglio da Roma - alludendo al fatto che Brunetta ha intenzione di mantenere, in caso di vittoria, anche l'incarico ministeriale - Cacciari non risparmia una battuta pungente. 'Ci mancava altro che dicesse qualcosa di diverso - sbotta, riferito al suo predecessore - visto che e' stato a fare il sindaco cinque anni e il deputato europeo. Al di la' delle sue note simpatie per l'attuale governo, ci mancava anche che dicesse che non e' d'accordo che Brunetta faccia il ministro e contemporaneamente il sindaco'.
Cacciari parla quindi delle primarie del centrosinistra che il 24 gennaio sanciranno il candidato sindaco tra Laura Fincato, Gianfranco Bettin e Giorgio Orsoni. 'Penso - afferma - che ce la faccia Orsoni'. E a chi gli chiede se lo giudichi troppo 'debole' rispetto a Brunetta, il sindaco conferma la sua stima nel candidato che lui stesso aveva per primo indicato: 'non vedo affatto Orsoni come una persona debole - replica - se uno lo pensa temo per lui che abbia sbagliato indirizzo'. Per Cacciari, Orsoni "e' una persona strapreparata in materia amministrativa, finanziaria, ha grande esperienza, e' stranoto in citta', educato e niente affatto arrogante: penso sia un candidato che va benissimo".(ANSA).