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SG31, ORSONI: “INTERVERREMO SULLA MOBILITA' DEI CAMION”

AMBIENTE
"Un territorio anche troppo martoriato che da anni sta cercando di rialzarsi. Positiva e da continuare l’esperienza di Agenda 21, l’accordo sulla riqualificazione anche di Malcontenta, che ha valorizzato la cultura partecipativa che caratterizzerà la mia azione”.

Così Giorgio Orsoni, candidato sindaco, che oggi ha condotto la sua “Passeggiata sull’ambiente”, dopo quella sull’innovazione e sul welfare cittadino, la terza di sette. Passeggiate che, insieme ai protagonisti toccheranno tutti i temi caldi della città, portando il candidato ad incontrare i cittadini nei luoghi simbolo: “E non a caso abbiamo scelto Malcontenta – ha detto Orsoni – perché rappresenta un territorio per troppo tempo dimenticato”.

Orsoni ha ribadito la sua contrarietà al potenziamento degli inceneritori e ha sottolineato che : “il Comune di Venezia può fare ancora molto nonostante la Regione abbia già approvato il potenziamento. Ha poteri di carattere urbanistico in tema di accesso al traffico di materiale pericoloso e mobilità nei centri abitati. C’è margine per intervenire”, ha detto il candidato.

Sui finanziamenti a Venezia grazie alla Legge speciale, Orsoni ha ribadito che: “è vergognoso che, visto che lì c’è la politica, i soldi per Roma si trovino sempre mentre per Venezia i rubinetti siano sempre chiusi. La specialità di Venezia è riconosciuta dalla realtà, non perché qualcuno ha deciso di dichiararla, così come è successo per la Capitale”.

Orsoni ha anche illustrato per punti i temi ambientali contenuti nel programma della coalizione che lo sostiene:
  1. No all’ampliamento dell’inceneritore
  2. 10 nuovi alberi al Bosco di Mestre per ogni bambino nato
  3. Progetto di riqualificazione ambientale, idraulica e viabilistica di Vallone Moranzani Candidare Venezia ad ospitare il tribunale internazionale dell’ambiente
  4. Pista ciclabile sul ponte della Libertà
  5. Tutti i nuovi edifici scolastici e pubblici costruiti in bioedilizia
  6. Nuova edilizia ad alta efficienza energetica
  7. Adozione di criteri di agricoltura biologica in tutta l'area (incentivi all'agro bio da legge speciale)
  8. Rendere permeabili tutti i suoli di Mestre con riduzione dei costi di smaltimento dell'acqua e riduzione oneri di bonifica da parte dei consorzi
  9. Potenziamento del progetto biomasse del porto per il suo fabbisogno energetico
  10. Piano fotovoltaico e pannelli
  11. Smfr + tram, quadruplicamento delle aree pedonalizzate, piste ciclabili ed aumento delle zone Ztl
  12. Con 5 nuove stazioni + le 2 esistenti + le linee del tram+ la rete di trasporto pubblico su gomma riorganizzata, i 175 mila abitanti di mestre potrebbero essere messi nella condizione degli abbitanti di Stoccolma, ovvero una fermata ogni 350 metri.
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